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Diario
8 giugno 2006
Carraro
,
Macalli
.
questi
fTjSjlWx
Voglio esprimere lo sdegno
e lo
sconcerto
e sono sicuro che molti Tifosi non solo di
Pisa
si ritroveranno in queste mie parole, per quello che accaduto in
questi due campionati di calcio
gestiti dal trio
Carraro
,
Galliani
,
Macalli
.
sconcertante vedere cosa sono riusciti a fare questi
PADRONI
del
CALCIO
, aiutati da certi organi dinformazione (
Stampa e TV
) a danno di migliaia di tifosi che con la loro fede, la loro
passione ma soprattutto con i loro soldi mantengono in piedi un il
carrozzone
voluto dai padroni di cui sopra.
Una volta, quando cera poca
tv
, quando sinvent la sudditanza psicologica degli arbitri, quando
si poteva andare allo stadio con tutta la famiglia, quando non
cerano sponsor che condizionavano gli allenatori su chi far
giocare, quando i bilanci erano sani, quando i giocatori correvano
e sudavano per guadagnarsi la pagnotta, i tifosi erano orgogliosi
delle loro squadre e dei loro giocatori, simboli di una citt e di
un modo di essere.
Poi tutto cambiato, sono arrivati gli sponsor, arrivata tanta
TV
in chiaro e criptata
, sono arrivati tanti programmi spazzatura che vogliono la moviola
in campo, i giocatori sono diventati idoli ambiti da
Veline
e seducenti
dive
dello spettacolo, arrivato il
calcio
scommesse
, arrivato il
doping
vero ed amministrativo, la
droga
, e il
fallimento
di molte societ sommerse da montagne di debiti.
Allinizio tutte le societ rispettavano le regole che si erano
date e chi sgarrava pagava per le
malefatte
compiute.
Negli
anni ottanta
, perch implicati nello scandalo del
calcio scommesse
,
Milan
,
Lazio
,
Perugia
ed altre societ
furono retrocesse
di categoria, giocatori simbolo come Paolo
Rossi
,
Giordano
,
Manfredonia
,
Albertosi
e tanti altri squalificati per pi anni.
Negli
anni novanta
, le societ affogate dai debiti venivano
cancellate dalla geografia del
calcio
,
Taranto
,
Mantova
,
Pisa
,
Arezzo
,
Livorno
,
Campobasso
e tantissime altre costrette a
perdere il titolo calcistico
e i propri tifosi ad andare a giocare in campetti di periferie
simili a pollai.
Poi qualcosa incominciato a cambiare
.
La
Lazio
e
lUdinese
(
per unaltra questione di scommesse
)
non furono retrocesse
ma
penalizzate di 9 punti
nel futuro campionato, e a
farne le spese
fu il
Pisa
(sic!).
Oggi successo uguale
, gli imbrogli fatti in questo campionato
si pagano nel prossimo
e le
societ danneggiate oggi non vengono risarcite
ma ci guadagnano
quelle del
prossimo campionato
.
Ma che giustizia
!!
Nel terzo secolo
le
squadre fallite
, possono
salvarsi
, vedi
Parma
,
Roma
,
Lazio
con
artifizi contabili
, oppure per
motivi di ordine pubblico
ripartire da categorie pi onorevoli
come
la serie C
, come successo al
Napoli
, alla
Fiorentina
al
Palermo
e di conseguenza
ne hanno tratto vantaggi anche altre
come
Viterbese
e
Ancona
, ma
non
il
Cosenza
e
forse
neppure
lAquila
!
Il
caso
della
Fiorentina
lo scorso anno
emblematico
!!!
Ripescata
al
posto di chi aveva
pi diritto di lei
, solo perch si chiama
Fiorentina
.
E come se non bastasse
domani
partono i campionati professionistici e la serie C
non sa
quante e quali squadre parteciperanno
, con i
calendari da rifare
.
Che bello sfascio!
Nel 1922
sorsero
due federazioni
, la
F.I.G.C
. e la
C.C.I.
, forse oggi sono
maturi i tempi
per una scissione
, chi
ama la speculazione e i facili guadagni
e il
non rispetto delle
regole nella FICG
, chi
ama il calcio per passione in unaltra federazione
.
E' utopia?
Pisa, 11/09/04
Articolo postato da Antonio Mazza
| inviato da il 8/6/2006 alle 20:11 | |
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